Leggere, verificare, approfondire

Bibliografia e mediateca

Fonti primarie, guide affidabili e lezioni. Si indica anzitutto l’edizione italiana; quando non esiste, la traduzione inglese o il testo originale.

Testi primari

  • 1867–1910 · IT
    Charles S. Peirce, Opere, a cura di Massimo A. Bonfantini, Bompiani, 2003

    Ampia raccolta italiana degli scritti, organizzata per semiotica, epistemologia, logica e metafisica. Per questo percorso sono prioritari i testi sul segno, l’interpretante e la semiosi.

    Edizione italiana ↗
  • 1916 · IT
    Ferdinand de Saussure, Corso di linguistica generale, Laterza, rist. 2026

    Traduzione, introduzione e commento di Tullio De Mauro. È l’edizione italiana da preferire perché il commento chiarisce la genesi editoriale del Cours e corregge molte letture scolastiche.

    Laterza ↗
  • 1929 · IT
    Circolo linguistico di Praga, Le tesi del ’29, introduzione di Emilio Garroni, Silva, 1966

    Edizione italiana del programma strutturale e funzionale presentato al primo congresso dei filologi slavi. È fuori catalogo e si trova soprattutto nel circuito del libro usato.

    Edizione italiana ↗
  • 1939 · IT
    Nikolaj S. Trubeckoj, Fondamenti di fonologia, a cura di Giulia Mazzuoli Porru, Einaudi, 1971

    La realizzazione più sistematica del programma fonologico praghese: fonema, opposizione, neutralizzazione e funzione distintiva. Anche questa edizione è reperibile soprattutto usata.

    Edizione italiana ↗
  • 1928 · IT
    Vladimir Ja. Propp, Morfologia della fiaba, a cura di Gian Luigi Bravo, Einaudi, 2000

    Testo fondativo per lo studio delle funzioni narrative. Conviene leggerlo sul corpus specifico scelto da Propp, senza trasformare le trentuno funzioni in una formula universale.

    Edizione italiana ↗
  • 1943 · IT
    Louis Hjelmslev, I fondamenti della teoria del linguaggio, introduzione e traduzione di Giulio C. Lepschy, Einaudi, 1987

    Edizione italiana classica dei Prolegomena. Leggere prima i capitoli su funzione segnica, espressione e contenuto, forma e sostanza; tornare poi alla terminologia delle dipendenze.

    Edizione italiana ↗
  • 1958 · IT
    Claude Lévi-Strauss, Antropologia strutturale, traduzione di Paolo Caruso, Il Saggiatore, 2015

    Leggere in particolare “L’analisi strutturale in linguistica e in antropologia” e “La struttura dei miti”: mostrano il trasferimento del metodo fonologico ai sistemi culturali.

    Edizione italiana ↗
  • 1957 · IT
    Roland Barthes, Miti d’oggi, traduzione di Lidia Lonzi, Einaudi, 2016

    Il volume mostra l’analisi semiologica in azione sugli oggetti della cultura di massa e introduce il mito come sistema semiotico secondo.

    Edizione italiana ↗
  • 1964 · IT
    Roland Barthes, Elementi di semiologia, a cura di Gianfranco Marrone, Einaudi, 2002

    Organizza i concetti di lingua e parola, significante e significato, sistema e sintagma, denotazione e connotazione. Questa edizione comprende un’appendice di testi allora inediti in italiano.

    Edizione italiana ↗
  • 1966 · IT
    Algirdas J. Greimas, Semantica strutturale, traduzione di Italo Sordi, Booklet Milano, 2000

    Libro impegnativo ma centrale. Introduce l’analisi componenziale del contenuto e il modello attanziale; l’edizione italiana è oggi di difficile reperibilità.

    Edizione italiana ↗
  • 1968 · IT
    Umberto Eco, La struttura assente. La ricerca semiotica e il metodo strutturale, Bompiani, 2002

    Per comprendere la critica allo strutturalismo ontologico: la struttura resta un modello operativo, non una realtà ultima nascosta dietro ogni fenomeno.

    Edizione italiana ↗
  • 1975 · IT
    Umberto Eco, Trattato di semiotica generale, La nave di Teseo, 2016

    Sviluppa una teoria dei codici e della produzione segnica e mette in dialogo la tradizione strutturale con quella peirciana dell’interpretazione.

    Edizione italiana ↗

Autori di raccordo e testi collegati

  • Praga · IT
    Roman Jakobson, Saggi di linguistica generale, a cura di Luigi Heilmann, traduzione di Luigi Grassi, Feltrinelli, 2002

    La raccolta da privilegiare per le funzioni del linguaggio, la funzione poetica e la polarità fra metafora e metonimia. Nel percorso: struttura e funzione a Praga e l’incontro con Lévi-Strauss.

    Edizione italiana ↗
  • Formalismo · IT
    Viktor Šklovskij, Teoria della prosa, traduzione di Cesare G. De Michelis e Renzo Oliva, Einaudi, 1981

    Approfondisce procedimento, costruzione narrativa, fabula e intreccio. Per il concetto di straniamento, partire dalla sezione Il formalismo russo.

    Edizione italiana ↗
  • Antologia · IT
    Viktor Šklovskij, Boris Ejchenbaum, Jurij Tynjanov e altri, I formalisti russi. Teoria della letteratura e metodo critico, a cura di Tzvetan Todorov e Gian Luigi Bravo, Einaudi, 2003

    La via più utile per leggere insieme i testi fondamentali del movimento, senza ridurre il formalismo alla sola nozione di straniamento. Nel percorso: le circolazioni tra Mosca, Pietroburgo e Praga.

    Edizione italiana ↗
  • Sociologia · IT
    Émile Durkheim, Le regole del metodo sociologico, traduzione di Michele Prospero, Editori Riuniti, 2019

    Il primo capitolo, “Che cosa è un fatto sociale?”, chiarisce il retroterra sociologico evocato nel confronto con Saussure. Nel percorso: La lingua come fatto sociale.

    Edizione italiana ↗
  • Semantica · IT
    Tullio De Mauro, Minisemantica dei linguaggi non verbali e delle lingue, Laterza, rist. 2025

    Un’estensione teorica, in lingua italiana, dei problemi di arbitrarietà, forma del contenuto e pluralità dei linguaggi. Nel percorso: il commento di De Mauro a Saussure.

    Laterza ↗
  • Glossematica · EN
    Hans Jørgen Uldall, Outline of Glossematics. Part I: General Theory, 1957; 2ª ed. 1967

    Non risulta una traduzione italiana. Il testo inglese mostra la versione di Uldall del progetto glossematico e anche le sue divergenze da Hjelmslev. Nel percorso: Il programma della glossematica.

    Testo inglese OA ↗
  • Copenaghen · FR
    Viggo Brøndal, Essais de linguistique générale, Ejnar Munksgaard, 1943

    Non risulta una traduzione italiana della raccolta francese. È utile per distinguere il razionalismo linguistico di Brøndal dal programma glossematico di Hjelmslev e Uldall. Nel percorso: la fondazione del Circolo di Copenaghen.

    Scheda dell’originale ↗

Manuali e guide

  • Manuale · IT
    Stefano Traini, Le basi della semiotica, Bompiani, 2013

    La guida italiana più direttamente allineata a questo percorso: Saussure, Hjelmslev, Greimas, Barthes ed Eco. Chiara senza togliere precisione.

    Edizione italiana ↗
  • Manuale · IT
    Stefano Traini, Le due vie della semiotica. Teorie strutturali e interpretative, Bompiani, 2006

    Mette a confronto la via strutturale di Saussure e Hjelmslev con la via interpretativa di Peirce ed Eco.

    Edizione italiana ↗
  • Manuale · IT
    Ugo Volli, Manuale di semiotica, Laterza, rist. 2025

    Introduzione ampia e accessibile. Utile per affiancare concetti strutturali, pragmatica e analisi dei testi.

    Laterza ↗
  • Manuale · IT
    Gianfranco Marrone, Introduzione alla semiotica del testo, Laterza, rist. 2025

    Per proseguire verso enunciazione, narratività, spazialità, passioni e analisi di oggetti culturali.

    Laterza ↗
  • Manuale · EN
    Daniel Chandler, Semiotics: The Basics, Routledge, 4ª ed., 2022

    Non risulta una traduzione italiana. Offre molti esempi e confronti tra Saussure, Peirce e Hjelmslev ed è un buon ponte verso la letteratura internazionale.

    English edition

Articoli e archivi di ricerca

  • Articolo OA
    E. Israel Chávez Barreto, “Funktionskreis and the stratificational model of semiotic structures”

    Sign Systems Studies, 47(1/2), 2019. Confronta Hjelmslev, Uexküll e Prieto; utile per discutere percezione, pratica e sostanza.

    Articolo e PDF ↗
  • Articolo
    Eli Fischer-Jørgensen, “Form and substance in glossematics”

    Acta Linguistica Hafniensia, 10, 1966. Ricostruisce la storia concettuale di forma e sostanza e chiarisce il lessico glossematico.

    DOI ↗
  • Archivio
    Ferdinand de Saussure, archivio digitale dell’Università di Ginevra

    Manoscritti ad alta definizione, trascrizioni e collegamenti semantici. Permette di andare oltre l’immagine scolastica del solo Cours.

    UNIGE ↗
  • Corso
    Stefano Traini, corso di Semiotica, Università di Teramo

    Programma, slide, test e unità video su Saussure, Hjelmslev, Barthes, Greimas ed Eco. Alcune risorse possono richiedere accesso all’ateneo.

    Corso 2024/25 ↗
  • Panorama
    “Strutturalismo”, Enciclopedia del Novecento, Treccani

    Una ricostruzione ampia del Circolo di Praga, della scuola danese e dell’espansione dello strutturalismo nelle scienze umane.

    Treccani ↗

Ordine di lettura consigliato

Per iniziare: Traini, Le basi della semiotica. Poi Saussure con il commento di De Mauro. Passa a Hjelmslev solo quando valore, sintagma e paradigma sono chiari. Leggi Barthes per vedere il metodo in azione, infine Greimas per la sistemazione testuale.